Donare una melagrana a Natale e consumarla nella notte di San Silvestro è sempre stato un simbolo di buon auspicio per il nuovo anno. Attorno al frutto della melagrana ruotano miti e leggende antichissime, ma anche una pluralità di significati simbolici.
Fin dall’antichità il frutto del Melograno ha infatti rappresentato il simbolo di fertilità, abbondanza e longevità. Si narra che il Melograno fosse una pianta sacra a Venere e Giunone. Alcune leggende narrano che Venere donò agli uomini la pianta di melograno piantandone un albero a Cipro e Giunone, considerata la protettrice del matrimonio e della fertilità era spesso raffigurata con una melagrana nella mano destra.
Oggi si può credere o meno a queste e ad altre numerose credenze legate al melograno, ma di certo si può esser sicuri delle numerose proprietà benefiche dei suoi frutti. ll melograno è infatti ricco di antiossidanti, vitamine, potassio e altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio.
Consumare il suo succo durante la stagione in cui il frutto è disponibile è quindi di grande beneficio e la ricetta che propongo oggi mi ha proprio colpita per l’uso di succo di melograno per la cottura di una carne magra e delicata come quella del pollo. L’ho tratta, con qualche modifica, dal numero di Dicembre de “La Cucina Italiana”.
Risultato? Buono, anzi Ottimo! il piatto è economico, facile, veloce, sano e di grande effetto nella presentazione.

Ingredienti per 4/6 persone

Pollo, 1 Kg (sovracosce senza pelle, con o senza osso)
Succo di Melograno, 80 ml circa
Chicchi di Melograno, qualche cucchiaio
Succo di un’arancia, 100 ml circa
Scorza dell’arancia non trattata
Olio di Oliva, 5 Cucchiai
Farina, qualche cucchiaio
Erbe aromatiche, un cucchiaino di timo o rosmarino (anche essiccate)
Sale


Ricavare da una melagrana i chicchi. Tenetene da parte un quantitativo pari circa a cinque o sei cucchiai e spremete i rimanenti ricavandone il succo. Il succo dai chicchi può essere ricavato con un estrattore, una centrifuga o anche utilizzando un semplice schiacciapatate, come ho fatto io.
Lavate accuratamente l’arancia non trattata e grattugiate la scorza: tenetene da parte un cucchiaio circa; spremete il succo
Infarinare le sovracosce e cuocerle in una padella in cui avrete posto l’olio d’oliva: rosolare per pochi minuti per parte. Porre poi i pezzi di pollo in una pirofila da forno che le contenga a misura. Irrorare con il succo di malagrana e di arancia: il pollo rimarrà così bene immerso nel succo di cottura.


Salare e cospargere con le erbe aromatiche.
Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa mezz’ora. A fine cottura aggiungere i chicchi di melagrana, la scorza dell’arancia e servire.