Preparata un po’ per caso, nell’intento di preparare una cena senza latticini per un’amica intollerante, questa torta salata si è rivelata una sperimentazione sorprendentemente positiva. Molto semplice da preparare è anche velocissima, in caso si prepari utilizzando una pasta pronta in rotolo, economica e molto, molto estiva.

Per la pasta: 200 gr di farina, 2 C di olio evo, 1 C di aceto di mele, 100 gr circa di acqua, sale.
Ripieno: 500 gr di peperoni, 200 gr di cipolle rosse, 3 uova, 2 C di olio evo, 1 C di erbe aromatiche essiccate (mix di alloro, rosmarino timo, origano…..), sale.

Preparare la pasta utilizzando un impastatore: aggiungere nella ciotola farina, sale e, azionando la pala, iniziare a mescolare aggiungendo olio, aceto e a poco a poco l’acqua fino a raggiungere una palla di pasta morbida. Avvolgere con carta forno e un canovaccio da cucina e lasciare riposare per un’ora.

Preparare il ripieno: lavare e tagliare i peperoni in falde e quindi in piccoli rettangoli o quadrati (2cm circa di lato); pulire le cipolle e tagliarle a piccoli pezzi. Porre le verdure in un contenitore e condirle con l’olio e il sale; mescolare bene e versarle in una teglia (o nella placca del forno) ricoperta di carta antiaderente. Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 20 minuti.
Lasciare raffreddare le verdure; unirle quindi alle uova precedentemente sbattute con una forchetta, leggermente salate e insaporite con il trito di erbe.
Nel frattempo stendere la pasta con un matterello ponendola tra due fogli di carta forno: prendere le misure con la teglia da utilizzate in modo da tagliare un cerchio di almeno 4 cm più largo della base. Tenere i ritagli di pasta per le eventuali decorazioni finali della torta.

Trasferire la pasta stesa sulla carta forno sulla teglia: bucherellare la base con i rebbi di una forchetta e cospargere con 2 cucchiai di pane grattugiato. Versate il composto di uova e peperoni nella pasta e richiudere i bordi della torta verso l’interno. Decorare con striscioline di pasta avanzate a piacere. Cuocere a 180 °C per circa mezz’ora.